Articolo scritto in collaborazione con Sanoma Italia, che sostiene Edtech Italia
Quali sono i nuovi trend dell’insegnamento? Quali sono le prospettive, le richieste e le opinioni dei docenti europei? C’è qualcosa che accomuna la didattica dei paesi scandinavi con quelli mediterranei?
Da ogni anno a partire dal 2021, a queste domande risponde l’European Teacher Survey, l’indagine che Sanoma Learning conduce in collaborazione con GfK.
Sanoma Italia è una casa editrice scolastica leader in Italia, attiva dalla primaria alla secondaria di secondo grado, con marchi storici come Paravia e Bruno Mondadori. Fondata dalla loro fusione, è entrata nel gruppo Pearson nel 2007 e, nel 2022, è stata acquisita dal gruppo finlandese Sanoma. Quest’ultimo, presente in 12 Paesi, ha portato innovazione e nuove opportunità grazie alla presenza internazionale.
Nell’edizione del 2024 dell’European Teacher Survey sono stati intervistati 9.775 docenti provenienti da otto paesi: Italia, Finlandia, Svezia, Paesi Bassi, Belgio, Polonia, Spagna e Germania. Il sondaggio analizza le sfide, le priorità e i fattori che influenzano l’apprendimento nelle scuole primarie e secondarie. I risultati di quest’anno evidenziano un cambio di rotta nelle recenti tendenze.
Sebbene il digitale rappresenti un importante strumento di innovazione, nei paesi altamente digitalizzati, come Finlandia e Svezia, è in crescita il riconoscimento della centralità del libro cartaceo. In Finlandia, ad esempio, il 57% dei docenti delle scuole primarie considera i libri cartacei essenziali, così come il 60% degli insegnanti delle secondarie in Svezia.
La didattica “blended” e la personalizzazione
Sembra quindi essenziale unire gli strumenti digitali e quelli cartacei, dando vita a quello che viene comunemente chiamato “modello blended” dove i sistemi innovativi e tecnologici di apprendimento si mischiano con gli approcci più tradizionali. Questa integrazione, tuttavia, non basta: è necessario personalizzare sempre di più la didattica, modularla in base alle caratteristiche dello studente a cui ci si rivolge e adattare la lezione ai diversi livelli di preparazione e modalità di apprendimento, con ad esempio esercizi di lettura mirati o spiegazioni ad personam.
Il 90% degli insegnanti ritiene che la possibilità di adattare i materiali alle esigenze dei singoli studenti sia fondamentale per migliorare i risultati scolastici. In Italia, questa esigenza è particolarmente sentita: il 94% degli insegnanti delle scuole primarie e il 91% di quelli delle secondarie considera essenziali le spiegazioni teoriche e le attività di lettura personalizzate.
Inoltre, la personalizzazione è richiesta anche nelle esercitazioni in classe, secondo le indicazioni del 98% dei docenti delle primarie e del 95% delle secondarie. Questa attenzione al singolo studente permette di adattare le lezioni ai diversi livelli di preparazione e alle diverse modalità di apprendimento, offrendo un supporto mirato che favorisce l’inclusione e l’autostima degli studenti.
Il monitoraggio delle performance: tecnologia al servizio dell’apprendimento
Il monitoraggio delle performance è un ulteriore punto di interesse emerso dall’indagine. Gli insegnanti sono in generale favorevoli all’uso di strumenti digitali che consentano di seguire l’evoluzione degli studenti. Il 73% dei docenti delle scuole primarie e il 70% delle secondarie in Europa approvano l’uso di questi strumenti per monitorare i progressi e per identificare le aree di miglioramento.
La motivazione del docente e dello studente
Si evince da questa indagine come il ruolo del docente rimanga cruciale per creare ambienti didattici efficaci e stimolanti per gli studenti. Non si tratta solo di trasmettere conoscenze, ma di alimentare la motivazione dei ragazzi creando un sistema di apprendimento valido, innovativo, costruito sulle esigenze degli allievi.
Gli studenti che si sentono coinvolti e motivati tendono a impegnarsi maggiormente, e il 69% degli insegnanti delle scuole primarie e il 72% di quelli delle secondarie in Europa sottolineano come la motivazione sia fondamentale per raggiungere buoni risultati.
Conclusioni: Italia ed Europa a confronto: unione tra tradizione e innovazione
Mario Mariani, Amministratore Delegato di Sanoma Italia, ha commentato i risultati dell’indagine sottolineando come la European Teacher Survey sia uno strumento fondamentale per identificare nuove tendenze e supportare adeguatamente docenti e studenti. L’integrazione tra cartaceo e digitale, ha spiegato Mariani, si conferma un’alleanza vincente per il sistema scolastico italiano e per l’offerta formativa di Sanoma Italia, che si impegna a fornire risorse educative di alta qualità in grado di rispondere alle sfide del presente.
Mario Mariani
Amministratore Delegato di Sanoma Italia